Cerca
 
 

Risultati secondo:
 


Rechercher Ricerca avanzata

Ultimi argomenti
» quando cambiare le sartie
Mer Ott 12, 2016 9:23 am Da Lo Zingaro

» salve a tutti
Mer Ott 12, 2016 9:21 am Da Lo Zingaro

» presentazione
Sab Gen 31, 2015 4:27 pm Da Lo Zingaro

» ---------------ciao----
Gio Apr 17, 2014 9:49 am Da Lo Zingaro

» vendo Swan 57 cc 1999
Mer Dic 18, 2013 8:06 am Da Marechiaro

» Binocolo steiner commander 7x50 race
Sab Dic 14, 2013 4:33 pm Da squizzy

» Salve a tutti, ho le idee ingarbugliate.
Mer Nov 27, 2013 10:37 am Da Lo Zingaro

» bussola alpa 42 ketch
Mer Apr 10, 2013 10:07 am Da giovanni calabrese

» POLYSIL - NANOPROM : PRODOTTO MESSO IN POSA
Ven Mar 29, 2013 6:59 pm Da Falleti Gian Luca

Navigazione
 Portale
 Forum
 Lista utenti
 Profilo
 FAQ
 Cerca
Flusso RSS


Yahoo! 
MSN 
AOL 
Netvibes 
Bloglines 



Eliche di bordo

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Eliche di bordo

Messaggio Da Ospite il Ven Mar 19, 2010 1:11 am

Carissimi amici Slow Sail,

volevo aprire una discussione sulle eliche delle nostre amate barche.
Per quanto riguarda la teoria, ho vaghi ricordi del funzionamento di un'elica dai tempi dei miei primi studi sul volo. Tempi emozionanti nei quali volavo con aeroplanini ad elica, appunto.
Di eliche marine ne so molto meno, ma ne so abbastanza per capire che sostanzialmente si tratta della stessa cosa: solo la densità del fluido ove operano è diversa, l'acqua piuttosto che l'aria.

Detto questo, vi sono almeno tre aspetti da considerare per ottenere la migliore elica per la propria imbarcazione:

1) Numero di pale e dimensione in base al dislocamento e alla potenza del motore (questo non so proprio valutarlo) ;
2) Sistema migliore al fine di offrire minor resistenza possibile durante la navigazione a vela (pale abbattibili);
3) Migliore efficienza in retromarcia (questo è un problema annoso per chi, come me, ha una barca con chiglia lunga e timone con skeg).

Come ho scritto, il punto 1) per me rimane un mistero e chiedo lumi. Per quanto riguarda i punti 2) e 3) , ci immergiamo nella antica dicotomia fra eliche max-prop e eliche j-prop. Leggo in giro i vizi e le virtù di entrambe, e devo confessare che non mi sono fatto un'idea precisa. A bordo da me ho una max-prop della quale sono soddisfatto. Devo tuttavia constatare che, in retro, l'effetto evolutivo dell'elica è macroscopicamente evidente, portandomi violentemente la poppa verso sinistra (elica destrorsa).
Negli anni, quindi, ho sviluppato la mia personale tecnica di ormeggio che consiste nel fare il "pelo" alle trappe delle barche subito a dritta del mio posto barca, procedendo parallelamente al molo. Quando la barca successiva al mio posto è in corrispondenza della mia mezzanave, dò un colpetto di retro che mi fa ruotare la barca sul posto e mi infilo nel mio ormeggio.
Ho letto che la j-prop migliora l'efficienza della governabilità in retro. Qualcuno ne sa nulla?
Costano molto, lo so. Ma se fosse una soluzione valida, potrei pensare di montarla.



Grazie,
BV!
Captain Blood

Ospite
Ospite


Tornare in alto Andare in basso

Re: Eliche di bordo

Messaggio Da bifrak il Ven Mar 19, 2010 7:40 am

Le nostre Alpa entrano solo cosi come hai disegnato
ma la traiettoria in marcia indietro è sempre molto curva
in molti mi hanno già detto che con una j prop o una max
o simili si migliorerebbe di parecchio
la resa indietro ma io credo che pe noi la tranquillità sarebbe raggiunta solo con una elica di prua

_________________
Buon vento
Franco
avatar
bifrak
Admin
Admin

Messaggi : 2531
Data d'iscrizione : 14.03.10
Età : 61
Località : Lugo e Marina di Ravenna

Tornare in alto Andare in basso

Re: Eliche di bordo

Messaggio Da Gianluigi Conti il Ven Mar 19, 2010 8:39 am

Possiedo una Maxprop a tre pale e barca con skeg e chiglia media, in moto normale e' sinistrorsa, per cui quando innesto l'invertitore, la prima cosa che la barca fa e' spostare la poppa verso destra di un metro, poi comincia ad andare indietro ...
Negli anni sono stato su tante barche e ne ho provato di tutti i colori, le eliche di prua sono un'altro accrocchio con motorini survoltati a morte e, oltre a mangiare un sacco di energia hanno un'affidabilita' vergognosa.
Le pale abbattibili o che si mettono in bandiera sono la soluzione migliore per eliminare l'eccessivo effetto di trascinamento in tutti i casi. Le maxprop, sempre basandomi sulla mia esperienza, sono le migliori anche a marcia indietro perche' le pale si invertono mostrando il profilo ottimale (quello di progetto) anche in retromarcia, mentre le eliche Radice con le pale a falce offrono prestazioni invidiabili nella crociera sotto motore.
Morale: ho imparato che la tecnica migliore e' imparare quali sono i comportamenti della barca nelle varie condizioni di evoluzione e poi sfruttarli al meglio in modo da ottenere il risultato voluto. Preferisco spendere piu' tempo ad entrare in sintonia con la barca che soldi per accrocchi sempre piu' complicati e sempre piu' famelici di manutenzione che nella maggioranza dei casi generano scontento e rimpianti. Del resto il rendimento a marcia indietro e' richiesto durante l'evoluzione nei marina che costituiscono una percentuale minima rispetto al totale delle ore di navigazione di una barca, non credete?
avatar
Gianluigi Conti
Navigatore di lungo corso
Navigatore di lungo corso

Messaggi : 104
Data d'iscrizione : 16.03.10
Età : 59
Località : Porto Corsini (RA)

http://ben.br1.net/

Tornare in alto Andare in basso

Re: Eliche di bordo

Messaggio Da bifrak il Ven Mar 19, 2010 8:49 am

Certo sono d'accordo
infatti
è tanto che ci penso ma poi per ora ho lascito tutto cosi.........
Tuttavia
con i pontili gallegianti nasce il problema.......... mi spiego
Capita e capita spesso di rientrare al marina e avere un vento sui 18 ln al traverso
naturalmente dal lato opposto a quello utile...(legge di Murphy)
anche conoscendo al meglio la barca. il suo effetto evolutivo e tutto quello che c'è da conoscere .......
non si riesce ad entrare perchè il vento è + veloce di tutte le nostre manovrine obbligatorie
per entrare tra le bricole strettissime............
Unica soluzione......entrare di prua,,,,,,,, quindi nessun problema ....provvisoriamente si va di prua......
i problemi nascono quando la prua alta e il pontile basso diventa un passaggio insormontabile per gli ospiti
che hai a bordo
mi è capitato ,,,,,,,con genitori a bordo
poveretti hanno dovuto aspettare la fine del vento per scendere dalla barca!!

_________________
Buon vento
Franco
avatar
bifrak
Admin
Admin

Messaggi : 2531
Data d'iscrizione : 14.03.10
Età : 61
Località : Lugo e Marina di Ravenna

Tornare in alto Andare in basso

Re: Eliche di bordo

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum